Come inviare una newsletter

Come inviare una newsletter

La newsletter è ancora oggi uno degli strumenti di marketing più potenti per fidelizzare la clientela.

Se ben costruita, smette di essere semplice pubblicità e diventa un canale privilegiato per far sentire il cliente partecipe delle iniziative e dei vantaggi reali che la tua azienda può offrirgli.

Vediamo quindi come costruire una campagna efficace, professionale e come leggere i dati che ne derivano, utilizzando gli strumenti giusti.

Elementi fondamentali per una newsletter di successo

Elementi fondamentali per una newsletter di successo

Per essere presa sul serio, una newsletter non può essere improvvisata. Deve avere una struttura solida composta da tre blocchi principali.

Si parte dall'Header, la sezione superiore. Qui, esattamente come in un sito web, deve comparire il tuo logo e i richiami ai social. È fondamentale inserire qui il link per "visualizzare la mail nel browser": questo trasforma il contenuto in una pagina HTML, salvando la lettura a chi ha una connessione lenta o un client di posta che non carica le immagini.

Il cuore è il Corpo della mail. Qui devi presentare il vantaggio, lo sconto o il prodotto, ma anche "metterci la faccia". Il tutto deve confluire in una Call to Action (CTA) chiara: un bottone ben visibile che guidi l'utente verso l'azione che desideri.

Infine c'è il Footer, la parte bassa. Oltre a ripetere i dati aziendali e i social, è obbligatorio per legge e per correttezza inserire il link per l'unsubscribe (disiscrizione) e i riferimenti alla privacy policy.

Come evitare di andare in spam

Il tuo peggior nemico è la casella della posta indesiderata. Se finisci lì, nessuno ti leggerà. Per evitarlo, ci sono regole precise da seguire.

La prima è tecnica: usa un server SMTP professionale e affidabile. Affidarsi a server in "blacklist" condanna la tua mail allo spam a prescindere dai contenuti. Anche se provider come Gmail o Outlook sono sicuri, la tua mail deve essere costruita bene.

Fai molta attenzione all'Oggetto: evita termini troppo aggressivi o smaccatamente commerciali. I filtri antispam moderni penalizzano ciò che percepiscono come pubblicità invasiva o ingannevole. Inoltre, mantieni un buon equilibrio tra testo e immagini (il testo deve prevalere) per non attivare i filtri di qualità.

Infine, l'aspetto Responsive: oggi la maggior parte delle mail viene aperta da smartphone. Se la tua newsletter non si adatta perfettamente allo schermo del telefono (font leggibili, immagini ridimensionate), non solo l'utente la chiuderà, ma i client di posta potrebbero penalizzarti nelle future consegne.

Come creare una newsletter

Come creare una newsletter 

Creare una newsletter non deve essere un processo macchinoso, e Framework360 è pensato proprio per semplificare questo flusso.

Non dovrai fare altro che recarti nella sezione "Marketing" e poi "Campagne"; in questa schermata sarà già disponibile una campagna demo da modificare, oppure tramite il tasto “Crea nuova campagna” sarà possibile crearla da zero.

Aprendo la campagna appena creata dovrai stabilire inizialmente la tipologia di essa.

Ovviamente opterai per una campagna di automazione del tipo “Newsletter”, configurando dunque l’invio di una mail da te compilata per la lista dei tuoi clienti.

Da qui le opzioni di programmazione della campagna si occuperanno di stabilire tutte le operazioni automatiche da te indicate, in base al passare del tempo o alle azioni eseguite dal cliente stesso sul suo dispositivo.

Ad esempio, potrai scegliere di inviare di nuovo la mail, o un SMS, se in un lasso di tempo di due ore quella precedente non è stata visionata.

I vantaggi di creare una newsletter con Framework360

Scegliere la piattaforma giusta fa la differenza tra una mail amatoriale e una strategia di marketing. Ecco perché questa soluzione è ideale per le aziende:

  • Personalizzazione totale: grazie a un visual builder facile e intuitivo, puoi creare layout grafici complessi e accattivanti senza scrivere una riga di codice, esattamente come faresti per un sito web.

  • Marketing Automation: oltre alla semplice newsletter, puoi creare veri e propri funnel, integrando messaggi push e risposte automatiche a eventi specifici.

  • Assistenza dedicata: avere un supporto tecnico in italiano, con programmatori pronti a intervenire tramite ticket, è un vantaggio strategico notevole rispetto a molti software esteri.

Come misurare i risultati di una newsletter

Inviare non basta: bisogna analizzare. Solo leggendo i dati puoi capire se stai investendo bene il tuo budget e migliorare il ROI (Ritorno sull'Investimento).

Le piattaforme professionali offrono strumenti di reportistica avanzati per monitorare tre indicatori chiave:

  1. Open Rate (Tasso di apertura): ti dice quanti hanno aperto la mail. Se è basso, probabilmente devi lavorare meglio sull'Oggetto della mail.

  2. CTR (Click Through Rate): indica quanti, dopo aver aperto, hanno cliccato su un link. È il dato più difficile da tenere alto, ma è quello che conta di più per la vendita.

  3. Bounce Rate (Rimbalzo): indica le mail che non sono mai arrivate a destinazione (indirizzi inesistenti o caselle piene). Tenerlo basso è vitale per la reputazione del tuo dominio.

Ricorda: realizzare una newsletter professionale non serve solo a vendere, ma ad aumentare la tua brand awareness e a tenere il cliente legato al tuo mondo.

Attiva ora la prova gratuita di Framework360 e scopri quanto può essere semplice (ed efficace) creare newsletter che funzionano davvero!

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